Che cosa è la creatività

creare

cre·à·re/

Produrre dal nulla, fornire dell’esistenza.
“In principio Dio creò il cielo E la terra, poi nel suo giorno Esatto mise i luminari in cielo E al settimo giorno si riposò”

Definire la creatività è molto difficile, ma mi piace partire dal concetto che la creatività a coltiuol dire creare e creare come abbiamo visto, vuol dire produrre dal nulla. Quando creiamo ci possiamo sentire dei piccoli dei.

Certo, in alcuni settori la creatività è un fattore intrinseco; nel cinema, nel design, nell’arte, nella pubblicità, anche se secondo la Benton & Bowles agency “If it doesn’t sell, it isn’t creative” quindi almeno nel marketing la creatività deve saper vendere.

Proprio per questo non penso che la Creatività sia un dono in possesso di pochi prescelti, ma più una capacità che si può acquisire e che si deve costantemente allenare.

Oggi spesso si esagera con il termine creatività e si finisce per abusarne; sono stati coniati termini come “finanza creativa”, “impresa creativa”, “scuola creativa”

Quindi qual è la definizione di creatività?

La definizione che più sia avvicina alla mia idea di creatività è quella del matematico Henri Poincarè, che nel 1929 disse: “Creatività è unire elementi esistenti con connessioni nuove, che siano utili”

Mi piace perché non è una dote innata riservata a pochi eletti grazie alla quale realizziamo “cose” creative, ma è una capacità che va coltivata, sviluppato e fatto crescere sfruttando tutte le opportunità (e tutte le casualità).

L’altro aspetto importante è la produzione di qualcosa di nuovo. Lo stesso dizionario la definisce: “una capacità produttiva: un’attività non fine a se stessa, ma orientata al conseguimento di un obiettivo diverso dalla pura autogratificazione.”

Sarà per questo che spesso sorrido quando vedo lavori prodotti da professionisti che si definiscono creativi ma che hanno il solo scopo di autogratificare ed autocelebrare. 

La creatività non è elitaria

Tutti possiamo essere dei creativi, possiamo creare e produrre qualcosa di nuovo e utile, basta solo la volontà di impegnarsi e coltivare questa capacità.

Spesso ci facciamo abbagliare da grandi risultati creativi che ci demoralizzano e ci fanno pensare di non essere creativi. In realtà applichiamo la creatività tutti i giorni, sia nella vita privata che professionale.

Quando risolviamo problemi con soluzioni a cui nessuno aveva pensato (problem solving) ad esempio:

  • trovare una soluzione per raggiungere una meta tutti insieme
  • trovare un nuovo gioco da fare con i propri figli o nipoti
  • trovare un’idea regalo
  • trovare una ricetta che combina gli ultimi ingredienti rimasti nel frigo o nella credenza

Di questi esempi se ne potrebbero fare a centinaia e servono per aiutarti a capire (qualora non lo sapessi già) che anche tu sei un creativo.

Ma come si fa a coltivare questa capacità creativa?

Consigli pratici per coltivare la tua capacità creativa

1. Leggi e leggi qualcosa di diverso dal solito

Quando scelgo qualcosa di nuovo da leggere spesso chiedo di guardare la wishlist di amazon dei miei amici e cerco qualcosa di diverso dal solito. Grazie a questo ad esempio ho conosciuto un bellissimo libro su come affrontare i cambiamenti – Chi ha spostato il mio formaggio

2. Fallisci

Se fallisci vuol dire che hai fatto qualcosa. Un carissimo amico e conterraneo mi ha ricordato un bel detto siciliano: “Cu mancia fa muddiche”, ovvero chi mangia fa molliche. Sbaglierai e fallira, farai molliche, ma solo perché stai facendo, provando e creando.

3. Prendi l’abitudine di creare

Per allenare la tua capacità creativa non c’è niente di meglio che metterla in pratica costantemente. Scegli un progetto, una sfida e prenditi l’impegno di creare qualcosa regolarmente. Io ad esempio ho preso l’impegno e la sfida di scrivere un articolo a settimana su questo Blog.

4. Prendi appunti

Non sai mai quando la tua mente unirà i puntini di tutti gli input ricevuti. Qualsiasi cosa va bene, io tengo sia una moleskina per disegnare o fare schemi mentali e le note del cellulare per prendere appunti veloci con link e immagini.

5. Circondati di persone stimolanti

Confrontarsi, ascoltare nuovi punti di vista, vedere il mondo con occhi diversi aiuta sicuramente a mantenere allenata la creatività. Io ho deciso di lavorare in un coworking proprio per confrontarmi con tanti professionisti anche in settori completamente diversi dal mio.

Ora tocca a te essere creativo

Ora che sai che la creatività non è un dono per per alcuni prescelti, puoi iniziare anche tu un progetto creativo iniziando a seguire i piccoli consigli pratici per allenare la tua creatività.

Ricorda: non farti mai sopraffare dalla monotonia della vita o perderai tutta la tua creatività!
Questo bellissimo corto animato rappresenta proprio questo pensiero.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

12 − 3 =